Ecco Peoplecooks: il social network che introduce il pasto social

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Facebook ha proprio creato un mostro, possiamo dirlo con certezza. Il lustro e il successo esagerato di Mark Zuckerberg e soci sta scatenando una vera e propria corsa all’oro, o meglio, al social network che manca.
In questo contesto è difficile discernere i progetti seri e/o realmente originali che si affacciano per la prima volta nell’ormai vasto mondo dei social networks, ma a volte è possibile incappare in qualcosa di veramente interessante.

E’ il caso di Peoplecooks, che a dispetto del nome anglosassone è un progetto tutto italiano, ideato dalla mente di Onofrio Carruba Toscano. Peoplecooks ha un ambizioso scopo, che è quello di mettere in contatto due categorie di persone, che poi fanno parte di quelle categorie in cui si può tranquillamente dividere l’intera umanità: i cookers, ovvero chi sa cucinare, e il “people“, ovvero la restante parte, ovvero il popolo di quelli che sanno… mangiare. O per meglio dire, coloro che hanno necessità di consumare un pasto, magari veloce, senza voler rinunciare alla qualità, mangiando in maniera poco salutare nei vari fastfood e spendendo cifre anche consistenti. Come? Molto semplice, i cookers e i peoples si iscrivono a Peoplecooks e si mettono in contatto fra loro. Il cooker, di fatto, si impegnerà a far trovare un pasto completo in base alle proprie disponibilità, in cambio l’ corrisponderà la modica cifra di 6€ per la “prestazione” culinaria offerta dal cooker stesso, un vero e proprio pasto social. Peoplecooks sarà anche un nuovo modo di fare economia, (quella vera o realmente utile alla collettività) o una idea rivoluzionaria per far successo al suo creatore e soci? Probabilmente entrambe, ma la risposta ce la potrà dare solo il tempo. Nell’attesa, buon appetito a tutti coloro che avranno voglia di provare Peoplescook!

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  1. non sanno più cosa inventarsi a quanto pare eh Tony.

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